Quando, all'inizio degli anni '90 tra Olgiate e Solbiate Olona, Jack Nicklaus si trovò di fronte i circa settanta ettari pianeggianti destinati al campo da golf "Le Robinie", non ebbe dubbi su ciò che andava fatto: scavare, scavare, scavare. Così le ruspe spostarono ben due milioni di di metri cubi di terra e ghiaia fino a formare quel capolavoro di avvallamenti, anfiteatri, bunkers a terrazze e laghi che porta l'inconfondibile impronta dell'"Orso d'oro".