Vi hanno giocato nomi illustri del golf mondiale, da Severiano Ballesteros a Greg Norman, da Billy Casper a Costantino Rocca che, nel 1989, ha stabilito il record del campo con 63 colpi. Progettato da Raffaele Buratti, riveduto e corretto da Jim Fazio, ha ospitato ben sette volte l’Open d’Italia. Lo spettacolo naturale è splendido: vasti fairways pianeggianti, contornati all’orizzonte dal profilo delle montagne, due laghi artificiali e la piantumazione di duecentomila alberi completano questo percorso veramente unico.